| percorsi della devozione |
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There are no translations available. A Perdasdefogu il gioiello più attraente è la chiesa preromanica di San Sebastiano, situata nella parte alta del paese, monumento che gli studiosi di storia dell'arte collocano tra ['850 e il 1000. Il tempio è a tre navate, con tre nicchie al fondo della centrale, separata dalle altre da una serie di archi che ricordano la struttura architettonica delle chiese asturiane e catalane. Un luogo molto caro agli abitanti di Seui è la chiesa campestre della Madonna del Carmelo, che si trova lungo la strada per Ussassai, poco prima del passo di Arcuerì: in questa bella porzione di bosco, nella quale sgorga un'ottima fontana, si raccolgono ogni anno per pregare e far festa, alla metà di luglio; e molti di loro si mantengono fedeli all'antica consuetudine di venire in pellegrinaggio o in processione a piedi dal paese. Per vedere l'importante santuario di Ussassai bisogna invece allontanarsi, poco prima del paese, dal percorso lungo la statale 198: si imbocca la deviazione che conduce al complesso religioso, costituito dalla chiesa e da una serie di piccoli rifugi per i pellegrini (le cumbessias); eretto in epoca tardo-medievale con l'impiego di tufo, scisto e mattoni, è dedicato a San Salvatore, ma ospita anche il simulacro di san Girolamo, la cui chiesa andò in rovina nell'Ottocento per un temporale. Di pregio l'acquasantiera e una croce in ferro battuto di antica data. La festa si svolge, con processione, canti, musica e distribuzione di vino e dolci, alla fine di settembre. Si ritiene che nella chiesa abbia avuto sede il leggendario Vescovado di "Miriensis Ecclesiae", fondato nel V secolo da uno dei 120 vescovi espulsi dall' Africa dal re vandalo Trasamondo perche non avevano accettato la dottrina di Ario. |









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